Uno studio rivela che SEROQUEL è efficace e ben tollerato nei pazienti anziani affetti da morbo di alzheimer

04 Mar, 2005, 22:30 GMT Da AstraZeneca

ALDERLEY PARK, Inghilterra, March 4 /PRNewswire/ -- AstraZeneca ha annunciato oggi, alla conferenza annuale dell'Associazione americana di psichiatria geriatrica (American Association of Geriatric Psychiatry) di San Diego negli Stati Uniti, i risultati di uno studio condotto su pazienti anziani affetti da morbo di Alzheimer, trattati con l'antipsicotico atipico SEROQUEL (quetiapina).

Lo studio ha rivelato che SEROQUEL alla dose di 200 mg/die risulta efficace nel ridurre l'agitazione nei pazienti anziani affetti da morbo di Alzheimer, senza provocare il declino delle funzioni cognitive. SEROQUEL si è inoltre dimostrato generalmente ben tollerato durante il trattamento, senza indurre eventi avversi di natura cerebrovascolare che sono stati invece associati all'uso di altri antipsicotici atipici in questo tipo di pazienti. (1) Nel follow up a 30 giorni è stato riportato un solo evento cerebrovascolare nel gruppo, al dosaggio di 100 mg/die.

Lo studio prendeva in esame un sottogruppo di pazienti dello studio STAR affetti da malattia di Alzheimer. L'obiettivo principale dello studio STAR era esaminare pazienti anziani affetti da demenza, comprese la malattia di Alzheimer e la demenza vascolare.

Demenza è un termine generale che comprende vari disturbi cerebrali progressivi, tra i quali i più comuni sono il morbo di Alzheimer, la demenza vascolare e la demenza con corpi di Lewy .Tutti questi disturbi determinano una perdita delle funzioni cerebrali. I sintomi della demenza includono perdita della memoria, difficoltà nel ragionamento, nell'esprimere un giudizio e nel linguaggio e l'incapacità di svolgere le attività quotidiane.(2,1) I disturbi del comportamento, compresa l'agitazione, vengono riportati nel 90% dei pazienti affetti da demenza e possono rendere i pazienti angosciati e aggressivi, sottoponendo chi li assiste ad una notevole tensione che può condizionare la capacità di accudire i singoli pazienti.(3,4)

"L'agitazione è un problema significativo sia per i pazienti sia per i caregivers, poiché è difficile da gestire e pone problemi dal punto di vista emotivo" afferma Pierre Tariot, M.D., Professore di psichiatria, medicina e neurologia all'Università di Rochester. "Questa nuova analisi nel sottogruppo di pazienti affetti da Alzheimer corrobora ulteriormente i risultati ottenuti dallo studio STAR annunciati lo scorso anno e giustifica la continuazione delle ricerche su SEROQUEL per il trattamento dell'agitazione in questa popolazione di pazienti."

L'analisi relativa all'Alzheimer proviene da uno studio della durata di 10 settimane, in doppio cieco, controllato verso placebo che includeva 260 pazienti affetti da morbo di Alzheimer randomizzati a ricevere SEROQUEL alla dose di 200 mg/die, SEROQUEL alla dose di 100 mg/die o placebo. I principali endpoint di efficacia erano i miglioramenti nella Positive and Negative Syndrome Scale - Excitement Component (PANSS-EC), progettata per misurare sintomi quali ostilità, tensione ed eccitamento e nella scala Clinicians' Global Impression of Change (CGI-C), concepita per permettere ai medici di classificare il livello di miglioramento dei sintomi. Il declino cognitivo è stato valutato mediante il Mini Mental State Examination (MMSE). I risultati della sperimentazione hanno indicato che(1):

- I pazienti affetti da malattia di Alzheimer che assumevano SEROQUEL alla dose di 200 mg/die presentavano una significativa riduzione dei sintomi dell'agitazione rispetto a quelli che assumevano placebo, come misurato dai punteggi PANSS-EC (p<0,05) e CGI-C (p<0,05)

- Una percentuale significativamente maggiore di pazienti affetti da morbo di Alzheimer che assumevano SEROQUEL (200 mg/die), sono stati classificati come "migliorati sensibilmente" o "migliorati notevolmente" nei punteggi CGI-C (54%) rispetto a quelli nel gruppo che assumeva placebo (26%) (p<0,01)

- Un numero significativamente superiore di pazienti affetti da morbo di Alzheimer che assumevano SEROQUEL alla dose di 200 mg/die ha evidenziato una riduzione superiore o uguale a 40% nei punteggi PANSS-EC rispetto a quelli che assumevano placebo

- I tassi di completamento dello studio tra i pazienti affetti da morbo di Alzheimer sono stati simili nei tre diversi gruppi: 67%, 66% e 63% rispettivamente per SEROQUEL 200 mg/die, 100 mg/die e placebo

- I cambiamenti medi (+/- deviazione standard) rispetto ai valori basali nell'esame MMSE per SEROQUEL 200 mg/die, 100 mg/die e placebo sono stati 0,2 (+/- 2,6), -0,2 (+/- 2,8), e -0,1 (+/- 2,0) rispettivamente, indicando che non vi è stato alcun peggioramento nelle funzioni cognitive in questa popolazione di pazienti.

"A causa della natura progressiva della malattia di Alzheimer, la capacità di gestire l'agitazione senza provocare un declino nelle funzioni cognitive è un fattore di notevole importanza clinica" ha aggiunto il Professor Tariot.

SEROQUEL è stato approvato per il trattamento della schizofrenia dal 1997 ed è disponibile in 82 paesi per il trattamento di questa condizione. SEROQUEL è inoltre approvato in 63 paesi per il trattamento della mania associata al disturbo bipolare, compresi gli Stati Uniti, il Canada e vari paesi europei. SEROQUEL non è stato approvato per il trattamento dell'agitazione nei pazienti affetti da malattia di Alzheimer. A tutt'oggi oltre 8 milioni di persone in tutto il mondo sono state trattate con SEROQUEL.

AstraZeneca è una grande azienda farmaceutica internazionale impegnata nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di prodotti farmaceutici etici e nella fornitura di servizi sanitari. È una delle società farmaceutiche leader nel mondo, con vendite per oltre 21,4 miliardi di dollari e che occupa una posizione di assoluto rilievo nelle vendite di prodotti per l'area gastrointestinale, cardiovascolare, respiratoria, oncologica e psichiatrica. AstraZeneca è quotatai n Borsa nell'indice Dow Jones della sostenibilità (globale) e inoltre nell'indice FTSE4Good.

Nell'ambito dell'area Neuroscienze, AstraZeneca si dedica alla realizzazione di medicinali che possano cambiare la vita dei pazienti. La società commercializza già vari prodotti tra cui SEROQUEL, uno degli antipsicotici in massima crescita nel mondo, la cui efficacia è comprovata e che ha un profilo di sicurezza estremamente favorevole. AstraZeneca produce inoltre ZOMIG, un farmaco efficace per l' emicrania e leader nel mercato dei triptani. I prodotti in fase di sviluppo comprendono farmaci per il trattamento di depressione e dell'ansia, per la vescica iperattiva, per la demenza, per l' ictus,per il controllo del dolore e farmaci anestetici.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.astrazenecapressoffice.com

SEROQUEL è una marchio commerciale del gruppo di società AstraZeneca.

NOTA DELL'EDITORE: SEROQUEL non è stato approvato per il trattamento dell'agitazione nei pazienti affetti da malattia di Alzheimer.

Bibliografia:

1. Zhong, K. Quetiapine Treatment of Behavioral Disturbance in Patients with Alzheimer's Disease. Presented at the American Association of Geriatric Psychiatry, San Diego, USA, 2005

2. Alzheimer's Society - Dementia Care and Research: Facts about dementia http://www.alzheimers.org.uk/Facts_about_dementia/index.htm

3. Brodaty H et al. Psychosis, depression and behavioural disturbances in Sydney nursing home residents: prevalence and predictors. Int J Geriatr Psychiatry 2001;16:504-512

4. Alzheimer's Society Caring for someone with dementia - unusual behaviour

http://www.alzheimers.org.uk/Caring_for_someone_with_dementia/ Unusual_behaviour/advice_aggressive.htm

FONTE AstraZeneca