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GoStudent - Crisi dell'istruzione: tra studenti esausti, annoiati e dipendenti dai social media, il 90%[1] mostra sintomi d'ansia
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Notizia fornita da

GoStudent

18 mar, 2026, 07:30 GMT

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  • Il 94% degli insegnanti intervistati segnala un calo del rendimento scolastico legato all'uso eccessivo dei dispositivi digitali, con il 42% degli studenti che trascorre davanti allo schermo dalle 3 alle 6 ore al giorno
  • In Europa, 9 studenti su 10 mostrano segni di stress e ansia legati alla scuola secondo gli educatori intervistati
  • Metà (50%) dei genitori italiani intervistati attribuisce la scarsa motivazione dei figli ai social media e al limitato interesse per le materie scolastiche

ROMA, 18 marzo 2026 /PRNewswire/ -- Nove studenti su dieci in Italia mostrano segni di ansia e stress legati alla scuola, secondo un sondaggio europeo commissionato da GoStudent. Lo studio evidenzia un divario tra la percezione dei genitori sul benessere dei figli e la realtà osservata dai docenti italiani.

In Italia, il 42% dei ragazzi intervistati trascorre tra le tre e le sei ore al giorno sui dispositivi al di fuori dell'orario scolastico, superando la media europea. Questa impennata del consumo digitale impatta negativamente i risultati scolastici. Se in Europa il 94% degli insegnanti rileva divari nel rendimento, in Italia la totalità dei docenti riscontra un gap tra chi abusa degli schermi e chi no; inoltre, il 90% identifica i social media come principale ostacolo alla motivazione, dato decisamente superiore alla media europea del 72%.

Un timore condiviso dalle famiglie italiane: il 62% dei genitori intervistati è preoccupato per la qualità del sonno dei figli a causa dell'eccessivo uso degli schermi, mentre il 57% dichiara che l'uso dello smartphone ne ha compromesso l'attenzione. Nonostante questa convergenza di vedute, esiste una discrepanza di percezione tra le mura domestiche e l'aula.

Mentre in Italia il 69% dei genitori intervistati ritiene i figli motivati e il 51% li considera sopra la media, il 54% dei docenti europei intervistati segnala un declino della motivazione negli ultimi due anni. Anche l'offerta formativa gioca un ruolo cruciale: 1 su 3 genitori intervistati dichiara che programmi scolastici poco aggiornati influiscono negativamente sul loro coinvolgimento accademico.

Sebbene in Europa quasi la metà degli studenti intervistati (48%) leghi la propria autostima ai voti, in Italia questa pressione colpisce il 46% degli studenti intervistati, evidenziando un impatto psicofisico rilevante. L'80%[2] dei genitori italiani intervistati ammette che i propri figli mostrano segni di stress legato alla scuola. I sintomi più comuni includono irritabilità (41%), stanchezza (33%) e dolori fisici psicosomatici (26%), superiore alla media europea del 23%.

Con il 45% degli studenti europei che utilizza il tutoraggio esterno, in Italia le famiglie rivalutano il supporto extra-scolastico: il 25% identifica la riduzione dello stress e il benessere emotivo come benefici primari rispetto al solo miglioramento accademico.

"Negli ultimi anni abbiamo visto un aumento sorprendente della richiesta di tutor sulla nostra piattaforma, come risultato della crescente pressione sugli studenti da più direzioni. Questo non è qualcosa che può essere affrontato da soli: richiede uno sforzo combinato da tutti i punti di contatto per supportare i bambini accademicamente ed emotivamente", afferma Felix Ohswald, CEO e Co-Fondatore di GoStudent.

Per accedere allo studio completo, visita: https://www.gostudent.org/it-it/blog/motivazione-scolastica-in-crisi

Su GoStudent

GoStudent è uno dei principali fornitori di tutoraggio e piattaforme educative al mondo. Fondata a Vienna, in Austria, nel 2016 da Felix Ohswald (CEO) e Gregor Müller (COO), la startup sostenuta da capitali di rischio ha raccolto più di 675 milioni di euro da investitori tra cui Prosus, Left Lane Capital e SoftBank Vision Fund 2. Credendo che il futuro dell'istruzione sia ibrido, GoStudent ha ampliato la sua offerta con l'acquisizione di Seneca Learning e Tus Media, così come dei centri di ripetizioni europei Studienkreis e LernQuadrat. Ciò è ulteriormente completato dalla recente apertura dei centri di tutoraggio GoStudent in tutta Europa, inclusi Milano, Vienna, Madrid, Lione e Istanbul. Insieme, queste aziende mirano a unire il meglio dell'apprendimento digitale e di persona per sbloccare il potenziale di ogni bambino. Attraverso il suo portfolio, GoStudent supporta più di 10 milioni di famiglie ogni mese.
Per saperne di più: www.gostudent.org

Metodologia

La ricerca è stata condotta da Censuswide su un campione di 1.500 genitori di ragazzi tra gli 8 e i 16 anni nel Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna, e su un campione di 50 insegnanti di scuola secondaria nei medesimi Paesi. I dati sono stati raccolti tra il 05.01.2026 e il 13.01.2026. Censuswide rispetta le direttive e impiega membri della Market Research Society, seguendone il codice di condotta e i principi ESOMAR. Censuswide è inoltre membro del British Polling Council.

[1] Combinando le risposte "Spesso" e "Qualche volta"
[2] Combinando le risposte "Sempre", "Spesso", e "A volte"

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