Dichiarazione di accessibilità Salta la navigazione
  • Torna ai siti globali
  • +44 (0)20 7454 5110
  • GDPR
  • Giornalisti
  • Richiedi maggiori informazioni
PR Newswire: news distribution, targeting and monitoring
  • Notizie
  • Prodotti
  • Contatto
  • Hamburger menu
  • PR Newswire: news distribution, targeting and monitoring
  • Richiedi maggiori informazioni
    • Telefono

    • +44 (0)20 7454 5110 da 8 AM - 5 PM GMT

    • Contattaci
    • Contattaci

      +44 (0)20 7454 5110
      da 8 AM - 5 PM GMT

  • Richiedi maggiori informazioni
  • Giornalisti
  • GDPR
  • Richiedi maggiori informazioni
  • Giornalisti
  • GDPR
  • Richiedi maggiori informazioni
  • Giornalisti
  • GDPR
  • Richiedi maggiori informazioni
  • Giornalisti
  • GDPR

Treballadors pel Lloguer Turístic accoglie con favore il parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione europea sulle restrizioni arbitrarie relative agli affitti a breve termine

  • Nederland - Nederlands
  • Deutschland - English
  • USA - Français
  • Deutschland - Deutsch

Notizia fornita da

Treballadors pel Lloguer Turístic (TLT)

23 apr, 2026, 10:28 GMT

Condividi articolo

Share toX

Condividi articolo

Share toX

BARCELLONA, Spagna, 23 aprile 2026 /PRNewswire/ -- Treballadors pel Lloguer Turístic (TLT) accoglie con favore le conclusioni dell'avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione europea in merito alla causa C-813/24, Smartflats. Sebbene non si tratti ancora della sentenza definitiva, il parere suggerisce che le autorità pubbliche non possano imporre restrizioni discrezionali o sproporzionate riguardo alla ricettività turistica.

Il caso esamina le norme dell'UE in materia di alloggi turistici e mette in evidenza un punto chiave: i permessi e i certificati di pianificazione non possono diventare una scatola nera amministrativa, priva di criteri oggettivi e alimentata da un'eccessiva discrezione politica. Il diritto dell'UE richiede una regolamentazione proporzionata, trasparente e prevedibile.

Questo principio potrebbe avere implicazioni in Catalogna. Il decreto-legge 3/2023 sottopone gli immobili di ricettività turistica a un permesso edilizio preventivo, limita le autorizzazioni e fissa una data di scadenza per le licenze esistenti. Barcellona ha annunciato la chiusura dei 10.000 appartamenti turistici della città entro il 2028. Ma la misura si estende a tutta la Catalogna, interessando i comuni costieri e pirenaici, dove si prevede la scomparsa di 50.000 licenze turistiche (HUT). Secondo TLT, l'attuazione del decreto-legge potrebbe comportare il più grande licenziamento collettivo nella storia della Catalogna, con 200.000 lavoratori coinvolti in maniera diretta e indiretta.

Guillem Laporta, presidente di TLT, ha dichiarato: "Le istituzioni europee stanno iniziando a porre dei limiti verso un modo di governare basato più sulla narrativa politica che su un'evidenza. Il regolamento catalano non è né proporzionato, né giustificato da uno studio empirico. In ballo ci sono sono migliaia di posti di lavoro legati agli affitti turistici".

TLT ha ribadito che continuerà a difendere una regolamentazione equa, equilibrata, basata sui dati e in grado di tutelare l'accesso agli alloggi, ai posti di lavoro e all'attività economica che dipendono dal settore. L'organizzazione ha invitato il governo catalano e il Comune di Barcellona ad abbandonare la loro strategia di scontro e di veto generalizzato per avviare un dialogo con i lavoratori interessati.

Informazioni su Treballadors pel Lloguer Turístic

Treballadors pel Lloguer Turístic (TLT) è un movimento di lavoratori interessato dal decreto-legge 3/2023. Rappresenta i lavoratori, i fornitori locali e i liberi professionisti legati al settore degli affitti a breve termine in ambiti quali pulizie, manutenzione, gestione, lavanderia, sviluppo di software, ristorazione, vendita al dettaglio e servizi locali.

Informazioni sul Decreto-Legge 3/2023

Il Decreto-Legge 3/2023 prevede la scadenza, nel novembre 2028, delle licenze HUT attualmente in vigore in Catalogna. La misura interessa, direttamente e indirettamente, 95.000 immobili e 200.000 lavoratori, e ha ricevuto l'approvazione del governo guidato da Pere Aragonès il 7 novembre 2023. Il 20 settembre 2025, l'ex presidente ha annunciato il ritiro dalla politica per dedicarsi alla gestione della catena alberghiera di famiglia.

Modal title

Contatta PR Newswire

  • +44 (0)20 7454 5110
    da 8 AM - 5 PM GMT

Siti globali

  • APAC
  • APAC - Cinese tradizionale
  • Asia
  • Brasile
  • Canada
  • Ceco
  • Danimarca
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania

 

  • India
  • Indonesia
  • Israele
  • Italia
  • Messico
  • Medio Oriente
  • Medio Oriente - Arabo
  • Olanda
  • Norvegia
  • Polonia

 

  • Portogallo
  • Russia
  • Slovacchia
  • Spagna
  • Svezia
  • Regno Unito
  • Stati Uniti

Do not sell or share my personal information:

  • Submit via [email protected] 
  • Call Privacy toll-free: 877-297-8921
Siti globali
  • Asia
  • Brasile
  • Canada
  • Ceco
  • Danimarca
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • India
  • Israele
  • Italia
  • Messico
  • Medio Oriente
  • Olanda
  • Norvegia
  • Polonia
  • Portogallo
  • Russia
  • Slovacchia
  • Spagna
  • Svezia
  • Regno Uniti
  • Stati Uniti
+44 (0)20 7454 5110
da 8 AM - 5 PM GMT
  • Terms of Use
  • Privacy Policy
  • Information Security Policy
  • Site Map
  • Cookie Settings
Copyright © 2026 Cision US Inc.