
Esclusa la partecipazione di HUMANPLASMA ad attività di doping in Italia
VIENNA, Austria, April 9, 2010 /PRNewswire/ --
- HUMANPLASMA ha già intrapreso azioni legali per chiarire la propria posizione
Al momento, stando ai reportage dei media, in Italia è in corso un'indagine riguardante casi di doping. In relazione a quest'indagine, il procuratore di Mantova, una città della Lombardia, in un'intervista rilasciata a "La Gazzetta dello Sport" avrebbe accennato a un possibile coinvolgimento di Humanplasma.
La direzione sottolinea che "la partecipazione di Humanplasma a manovre illegali e ad attività di doping in Italia deve essere del tutto esclusa".
Per l'azienda, creata nel 1986, quest'allusione a possibili connessioni non è condivisibile e lede la sua reputazione.
"Abbiamo già intrapreso azioni legali per chiarire come si sia arrivati a chiamare in causa Humanplasma in questo contesto", prosegue la direzione.
Il procedimento italiano certamente non può essere attinente ai prelievi ematici effettuati da Humanplasma.
Tra la fine del 2003 e l'inizio del 2006, Humanplasma si è occupata di prelevare e conservare il sangue di oltre 30 atleti. Humanplasma non ha mai praticato trasfusioni né prodotto, somministrato o commerciato farmaci o preparati particolari atti stimolare prestazioni fisiche più elevate.
Humanplasma produce esclusivamente plasma e concentrati piastrinici per pazienti gravemente malati: tali prodotti sono unicamente distribuiti a ospedali e aziende farmaceutiche.
Per ulteriori informazioni contattare:
Mag. (FH) Michaela Eisler
Portavoce dell'azienda
HUMANPLASMA GmbH
Alserbachstrasse 18, 1090 Wien
tel.: +43(0)1-319-53-63-34
[email protected]
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