Il disegno di legge sull'eutanasia in Quebec viola la Legge internazionale. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite chiede un'azione volta a porre rimedio

MONTREAL, February 17, 2014 /PRNewswire/ --

La legge proposta dal Quebec sull'eutanasia consentirà di iniettare una sostanza letale in un adulto al "termine della vita" (non definita nella legge proposta), che è soggetto a sofferenze insopportabili.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20140210/668148 )

Il sistema di cure sanitarie nel Quebec oggi

Il sistema delle cure sanitarie nel Quebec è gestito dal governo provinciale del Quebec, Canada. Questo sistema è afflitto da una serie di manchevolezze, che comprendono la mancanza di accesso a medici di base [per il 25% della popolazione], a pediatri per i bambini e a specialisti e esami specialistici [con conseguenti tempi di attesa molto lunghi]. Inoltre, in alcune regioni, anche l'80% della popolazione non ha accesso a cure palliative. Pertanto, molti abitanti del Quebec saranno costretti ad accettare l'iniezione letale per porre fine alle loro sofferenze se messi davanti alla possibilità di una morte dolorosa senza poter avere un accesso adeguato a cure sanitarie e palliative. Nel video: http://youtu.be/Z1a2tsk_jZI, "Quebecers call out to the world,"  (Gli abitanti del Quebec chiedono aiuto al mondo) i cittadini di diversi ceti sociali di Quebec raccontano le loro storie personali e spiegano i pericoli e gli abusi che deriverebbero dall'emanazione di tale legge.

La legge proposta dal Quebec viola la Legge internazionale

La legge proposta dal Quebec è contraria alle convenzioni internazionali, a studi, dichiarazioni e consuetudini, come specificato di seguito:

  1. Nessuna garanzia del "diritto umano fondamentale" alle cure palliative così come definite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.  Anche se la legge proposta prevede "cure al termine della vita" con la garanzia dell'eutanasia, non garantisce cure palliative.
  2. Nessuna garanzia di accesso a trattamenti per il dolore così come definiti dal World Medical Association Resolution on the Access to Adequate Pain Treatment (2011) (Risoluzione dell'associazione Medica Mondiale sull'Accesso a Trattamenti Adeguati per il Dolore).
  3. Nessuna garanzia di accesso completo a cure palliative come raccomandato in un Rapporto delle Nazioni Unite del 2013 in cui si dichiara che "una persona che soffre a causa di un dolore molto forte, ma che non abbia 'accesso a un trattamento appropriato rappresenta un trattamento o una punizione crudele, disumana o degradante'."
  4. Nessuna garanzia del "diritto agli standard sanitari più elevati possibile" così come dichiarato in diversi rapporti e studi dell'ONU.
  5. Nessuna garanzia di cure palliative per "bambini affetti da malattie che limitano la vita o mortali e l'adozione della recente Ordinanza sulle Cure Palliative per l'Infanzia" come richiesto dalla Risoluzione del Comitato ONU dei Diritti per l'Infanzia 2011.

Numerose associazioni internazionali hanno condannato categoricamente l'eutanasia in quanto non può considerarsi una cura palliativa [The International Association for Hospice & Palliative Care] e mette in guardia i medici di non praticarla anche quando lo stato lo consente [World Medical Association con i suoi 9 milioni di medici].

La proposta di legge del Quebec e il modello belga: e dopo ai bambini?

La legge proposta dal Quebec sull'eutanasia è stata redatta sul modello su una legge belga del 2002. Anche se inizialmente l'eutanasia doveva essere praticata soltanto sugli adulti con sofferenza fisica provocata da un male incurabile, e successivamente gli adulti che sono depressi o stanchi della vita sono sottoposti a eutanasia. Il 13 febbraio 2014, la legislatura belga ha esteso la legge ai bambini, senza alcun limite d'età. Di conseguenza, l'eutanasia dei bambini in Belgio viola la Convenzione delle Nazioni Unite viola i Diritti dell'Infanzia che garantiscono i diritti dei bambini, compreso il "il diritto alla vita", "la sopravvivenza e lo sviluppo del bambino", "servizi medici adeguati", e la "protezione contro tutte le forme di negligenza e crudeltà". 

I bambini hanno diritto alla qualità migliore della e a cure sanitarie adeguate, che comprendono cure palliative di alta qualità. Il 12 febbraio 2014 l'International World Congress on Pediatric Palliative Care ha dichiarato che non solo l'"Eutanasia non fa parte delle cure palliative per l'infanzia e non è un'alternativa alle cure palliative...la risposta alla sofferenza di un bambino è migliori e maggiori servizi per cure palliative e non porre fine alla vita di un bambino."

La Commissione per i diritti umani del Quebec raccomanda l'allargamento dell'eutanasia ai bambini. La legge del Quebec sarà estesa anche ai bambini, alla fine?

I cittadini del mondo chiedono che:

  1. Le cure palliative siano adottate come buona prassi per le cure allo stadio terminale.
  2. L'eutanasia si ufficialmente esclusa e sanzionata come forma di cura terminale.
  3. Gli stati e le regioni che stanno provando a mettere in pratica l'eutanasia ritirino tali proposte.
  4. Gli stati che praticano l'eutanasia e/o che hanno applicato tali leggi, pongano termine a questa crudeltà.

Per ulteriori informazioni:

Dr Paul Saba +1-5148863447 o +1-5142498541
pauljsaba@gmail.com
Sito web: coalitionmd.org
Twitter: @CoalitionMD
Youtube CoalitionMD

SOURCE Coalition of Physicians for Social Justice



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